L’aumento dei profitti…

L’epidemia di Coronavirus ha prodotto pesanti ripercussioni sulle abitudini sociali della popolazione globale, le pratiche di distanziamento sociale, che unite alla chiusura di numerose attività produttive, rappresentano un forte impatto sui profitti per i colossi dell’e-commerce e sul volume complessivo delle vendite.

Solo in Italia, ad esempio, tra febbraio e marzo 2020, le vendite online sono cresciute in modo importante rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il comparto dell’e-commerce è stato ampiamente influenzato in concomitanza con l’Ordinanza governativa di sospensione delle attività pubbliche e lavorative nelle aree territoriali interessate dal virus. A marzo 2020, infatti, le vendite online hanno registrato un aumento del 90% rispetto allo stesso periodo del 2019.

La diffusione dell’e-commerce è stata possibile attraverso la compresenza di vari fattori: la crescente pervasività di internet anche nelle aree geografiche sino a poco tempo fa non interessate; la diffusione capillare del mobile che permette di individualizzare ulteriormente i processi di vendita online; l’urbanizzazione crescente della popolazione mondiale che semplifica la distribuzione richiedendo un numero minore di magazzini; l’utilizzo dei big data e dell’intelligenza artificiale da parte dei monopoli, attraverso la cui analisi indirizzano le preferenze degli utenti nella scelta nel processo di vendita.

Sono sempre maggiori le porzioni della popolazione mondiale coinvolte nella dinamica degli acquisti online.